Voucher mutuo per comprare casa

Cos’è il voucher mutuo

Come prima definizione possiamo dire che il voucher mutuo è una delibera preventiva scritta che ci fornisce un’ottima indicazione sulla nostra effettiva capacità di acquisto prima casa o altri immobili.

Molto spesso mi capita di incontrare persone alla ricerca di immobili con alcuni dubbi che creano loro notevoli perdite di tempo. Mi piacerebbe riuscire a fare un po di chiarezza regalandovi, inoltre, il mio punto di vista.

Capire a quale tipo di credito abbiamo accesso è parte fondamentale di qualunque acquisto immobiliare ed avere la garanzia formale degli importi ci permette la massima pianificazione

Il voucher mutuo è uno strumento importante nella trattativa immobiliare e mette chi ne dispone in una posizione di vantaggio sugli altri.

E’ importantissimo che le prime attività vengano messe in campo prima di girare come forsennati per visitare l’offerta di mercato.

I voucher mutuo fanno risparmiare tempo e sforzi.

Come in tutto ciò che riguarda il campo immobiliare “verba volant” ed il primo consiglio che vi lancio è di scegliere Istituti di credito disposti ad fornirvi quello che in termini tecnici si chiama, appunto, voucher mutuo.

Ha solitamente validità di sei mesi e che ci garantisce, quasi a pieno titolo, la disponibilità di somma certa nel periodo di validità stesso.

Sottolineo quasi poiché anche i voucher mutuo sono soggetti a variazioni “logistiche”nel tempo.

E’ ovvio che  la banca provvederà ad ulteriori verifiche dei requisiti nel momento in cui avrete trovato l’immobile. Verrà, infatti, svolta la classica perizia immobiliare e verranno applicati anche tutti i normali controlli su trascrizioni, pesi, gravami, ipoteche.

Il voucher mutuo viene rilasciato in funzione del compratore, la successiva delibera dipende anche dallo stato dell’immobile

Un altro grandissimo vantaggio del voucher mutuo, esso ci permette di scremare le offerte immobiliari troppo distanti per prezzo dall’indicazione certificata dalla banca.

Durante la successiva ricerca dell’immobile tenete anche conto che, mediamente, gli annunci che trovate sui siti hanno prezzi negoziabili per un’aliquota abbastanza consistente che può arrivare al 10% e più..

Non solo, tramite l’attività di richiesta potremo pattuire con l’Istituto anche la rata massima del mutuo stesso con il rinnovo sul consiglio che sempre lascio, spendete meno di quello che sono disposti a darvi. Tenersi un cuscino di questi tempi è cosa buona e giusta.

Diversi Istituti hanno in catalogo questo prodotto, io vi lascio qui il link alla pagina Unicredit così potete dare un’occhiata.

Per agevolarvi il lavoro vi ricordo di preparare subito i documenti necessari alla richiesta del voucher mutuo:

  • Documento di identità
  • Codice fiscale
  • Ultime 3 buste paga
  • Ultimi due Cud o dichiarazione dei redditi
  • Dichiarazione circa prestiti già in corso.

Nella fase successiva, ad oggetto trovato, saranno necessari per l’erogazione anche tutti documenti quali atto di provenienza, planimetria catastale, visura catastale e le mille altre scartoffie del mercato moderno.

Riassumendo, il voucher mutuo è il sistema migliore per sapere a quali somme possiamo avere accesso, ma la successiva erogazione del mutuo dipenderà anche dall’immobile trovato.

I requisiti dell’immobile

Sono i classici delle normali compravendite ma ovviamente, per non perdere tempo, è bene informarsi subito dall’agente o dal proprietario se tutto è sotto controllo.

Prima di imbarcarsi nelle pratiche di richiesta chiedete alcune cose molto importanti per capire il livello di diligenza della vostra controparte.

  • E’ stata redatta la relazione tecnica integrata?
  • L’immobile viene venduto con o senza agibilità?
  • Sussistono difformità urbanistiche sull’immobile in vendita
  • Ci sarà necessità di sanatoria?

La banca non erogherà mutui su immobili non urbanisticamente regolari, con trascrizioni o ipoteche non cancellate come pure bloccherà la pratica su immobili con planimetria catastale non conforme allo stato di fatto.

Voucher Mutuo e condizione sospensiva nelle proposte di acquisto.

Vi ho già più volte spiegato cosa è una clausola sospensiva o risolutiva espressa nella proposta di acquisto immobiliare e preliminari di compravendita.

Se da un lato è vero che il voucher mutuo rappresenta una formalità della banca con valore di delibera preventiva, dall’altro vi ho spiegato sopra che la validità finale è subordinata ad ulteriori controlli.

Per questo motivo è importante che utilizziate lo stesso clausole di tutela nei vostri accordi negoziali.

Ovviamente esse possono essere comunque recitate in maniera meno restrittiva proprio in funzione del titolo.

Dinamica quest’ultima che sortisce un notevole effetto anche su venditore ed agenzia immobiliare.

Cosa include il voucher mutuo

Attenzione importante da focalizzare, la delibera preventiva del mutuo include solo il costo dell’immobile.

Non si potranno coprire gli altri costi quali:

  • Notaio
  • Provvigione agenzia immobiliare
  • Traslochi
  • Ristrutturazione

Per tutte quest voci sarà, dunque, necessario un finanziamento a parte oltre al mutuo.

Il voucher dal punto di vista di chi vende

Molto spesso agente immobiliare e venditore risultano reticenti rispettivamente a raccogliere ed accettare una proposta vincolata.

Questo poiché i tempi normalmente necessari per ottenere il via libera al finanziamento variano da 45 a 60 giorni.

Il fatto di avere un voucher mutuo in mano tranquillizza sicuramente tutte le controparti.

L’agente infatti raccoglierà la proposta molto più volentieri visto che quasi certamente il finanziamento arriverà.

Chi sta vendendo non si ritroverà ad aver atteso inutilmente tempo e quindi non avrà perso occasioni di vendita per nulla.

Possiamo dunque dire che il voucher mutuo mette d’accordo tutti, regala sicurezza e rappresenta un grande aiuto nel creare sicurezza nel mercato. Di questi tempi non è poco per condurre trattative profittevoli.

Come sempre vi ringrazio per il tempo dedicato alla lettura. Il modulo commenti in fondo alla pagina potete sfruttarlo se avete domande sull’articolo. Se, invece, potreste aver bisogno del mio aiuto potete visitare la pagina del sito sul mio servizio di consulenza immobiliare online. Al prossimo articolo!

Lascia un commento

Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Francesca

    Quali svantaggi ha il venditore a chiedere il voucher al potenziale acquirente? Grazie

    1. Fabio Zerbinati

      Buonasera e grazie per avermi scritto. Come ho scritto in un commento simile nessuno, è segno di concretezza nella trattativa! Cordiali saluti, Fabio Zerbinati

  2. Daniela

    Quali possono essere gli svantaggi per il venditore nel pretendere il voucher mutuo? Grazie

    1. Fabio Zerbinati

      Buonasera, assolutamente nessuno è segno di concretezza e di voler avere certezza di chiudere l’affare. Cordiali saluti.

  3. Lorena

    Buona sera, è possibile richiedere contemporaneamente “voucher muto” in diverse banche?

    1. Fabio Zerbinati

      Buonasera a lei e grazie per avermi scritto. Certamente, è solo uno studio di finanziabilità. Cordiali saluti, Fabio Zerbinati

  4. martina

    Sera, e grazie per i chiarimenti dati.
    Potrei sapere se esiste una soluzione simile per l’acquisto di un rustico?

    1. Fabio Zerbinati

      Buonasera e grazie a lei per aver letto il blog. Il voucher è di fatto una delibera preventiva non strettamente legata al tipo di immobile in acquisto. Ciò a discrezione dei singoli Istituti di credito, per cui non vedo particolari problemi nell’acquisto di un rustico, salvo orientamenti interni della banca da lei scelta. Con l’augurio di esserle stato utile le invio i miei migliori saluti, Fabio Zerbinati

    2. Francesca

      Buonasera,
      se ho capito correttamente anche se ho un voucher mutuo devo chiedere all’agenzia di inserire una condizione sospensiva, giusto!? Se così – come dovrebbe essere scritta una clausola sospensiva ‘meno restrittiva’ può farmi un esempio

      1. Fabio Zerbinati

        Buonasera e grazie per avermi scritto. Si sempre meglio usare la clausola, il voucher sarà un utile strumento per invogliare il venditore ad accettare una proposta condizionata, consapevole che l’eventuale diniego al mutuo potrebbe sopravvenire più per incommerciabilità dell’immobile che per fallimento della valutazione reddituale della banca. I miei più cordiali saluti, Fabio Zerbinati