Vuoi vendere casa a Bologna?

Sono 15 anni che lavoro per le persone che vogliono vendere casa a Bologna ed in questa sezione del sito trovi, oltre ai miei contatti, le guide con tutto quello che devi sapere per affrontare nel modo corretto l’intensa burocrazia che caratterizza il mercato immobiliare ad oggi. Dai tasti qui sotto è anche possibile contattami per una consulenza preventiva.

Documentazione necessaria

Vanno raccolti, riordinati e controllati prima della messa in vendita. Urbanistica, catasto, provenienze, agibilità e trascrizioni sono solo alcune delle componenti della complicata burocrazia di oggi a cui prestare attenzione. La relativa attività di controllo e riordino è la base per una vendita serena e valorizzata

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Urbanistica e catasto

Fondamentale in ogni compravendita immobiliare è il corretto controllo circa l’assenza di abusi edilizi, difformità catastali o mancanza di agibilità. Tutte problematiche spesso ereditate da un passato totalmente privo di controlli. Il controllo viene fatto da un tecnico abilitato quale Geometra, Architetto o Ingegnere.

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Tasse sulla vendita

Le imposte a carico di chi vuole vendere casa sono quelle classiche sulla speculazione immobiliare che occorrono nella vendita prima dei 5 anni dall’acquisto oltre alle nuove dettate dalla Legge di Bilancio 2024 in materia di Superbonus. Concorrono anche le eventuali compensazioni per la vendita della prima casa senza riacquisto.

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Vendita prima casa

Se avviene prima che siano trascorsi 5 anni dall’acquisto scatterà l’obbligo di comprarne un’altra entro un anno dal rogito pena l’arrivo delle relative sanzioni fiscali. In alternativa, è possibile produrre un’autodenuncia all’Agenzia delle Entrate per evitare le relative more.

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Successioni e testamenti

La vendita di una casa pervenuta per successione o testamento necessita il preventivo adempimento della pratica di successione ed il pagamento delle relative imposte. Sarà, inoltre, necessario provvedere alle trascrizioni del caso per garantire la continuità nei registri immobiliari.

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Vendita con mutuo in corso

E’ possibile vendere casa con un mutuo in corso attraverso tre procedure diverse: cancellazione dell’ipoteca previo atto notarile, cancellazione via Decreto Bersani, accollo liberatorio all’acquirente. Solo l’ultima evita la cancellazione dell’ipoteca.

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Abusi edilizi e vendita

Se da un lato è legalmente possibile vendere casa anche in presenza di difformità urbanistiche, è altrettanto vero che esse non possono essere tali da comportare come conseguenza diretta una variazione della rendita catastale rispetto a quella assegnata allo stato di fatto dell’immobile. 

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Agibilità

La vendita di un immobile privo di agibilità impone, previa nullità dell’atto di compravendita, che il compratore sia formalmente edotto della circostanza sin dall’inizio della trattativa. Di ciò è anche necessario che se ne tenga conto in sede di determinazione del prezzo di vendita.

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Pratiche edilizie in corso

L’attuale ordinamento permette la vendita di un immobile sul quale esistano pratiche edilizie in corso e quindi non ancora concluse. In ciò è importante premettere che deve sempre essere comunque rispettata la conformità catastale al momento della stipula dell’atto. 

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