Costi vendita casa: spese e tasse per vendere casa

costi per la vendita di una casa sono costituiti da:

  • Costi per documenti e loro regolarizzazione
  • Tasse
  • Spese Notarili
  • Cancellazione di ipoteche
  • Provvigione dell’agenzia se presente

Il primo consiglio che ti lascio è quello di fare una chiara fotografia della situazione generale prima di buttarti nella vendita, così da valutare bene il rapporto costi – benefici della vendita. Se hai bisogno di una consulenza preventiva per vendere casa a Bologna puoi contattarmi cliccando qui.

Costi per i documenti di vendita della casa

I costi vendita casa riguardanti raccolta e controllo dei documenti per vendere casa sono i meno considerati ed allo stesso tempo quelli che possono rivelarsi di maggiore imprevista entità.

  • Costo della relazione tecnica
  • Spese di eventuali sanatorie

La relazione tecnica integrata, che mediamente ha un costo a partire da circa 400 euro per piccole unità, è un documento fondamentale per accertare la regolarità urbanistica e catastale dell’immobile.

Qualora essa rilevi abusi edilizi, difformità catastali o mancanza di agibilità dovrai sostenere i costi di ripristino dello stato legittimo o quelli per la relativa sanatoria.

Le tasse da pagare sulla vendita

La plusvalenza immobiliare è la tassa sul guadagno tra prezzo di acquisto, addizionato dei costi detraibili, ed il ricavato della vendita. E’ tassata come imposta sostitutiva al 26% oppure a tua scelta come Irpef in sede di dichiarazione dei redditi secondo gli scaglioni di reddito.

La recente Legge di Bilancio 2024 ha, inoltre, esteso il limite temporale di applicabilità della plusvalenza per gli immobili oggetto del Superbonus. In tal caso essa è tassabile entro i 10 anni dalla fine dei lavori di riqualificazione energetica.

In tutti i casi la vendita non produce plusvalenza tassabile ove la casa sia stata adibita ad abitazione principale del proprietario, o dei parenti fino al terzo grado, per la maggior parte del tempo di proprietà. Esente da plusvalenza è anche la vendita di abitazioni pervenute per successione.

Nella vendita di prima casa dovrai fare anche attenzione alle compensazioni dell’imposta di registro. Nella vendita prima che siano trascorsi 5 anni dall’acquisto avrai l’obbligo di riacquisto entro un anno pena il dovere di risarcimento dell’imposta risparmiata in sede di acquisto agevolato. In caso di riacquisto potrai, invece, usufruire del credito d’imposta maturato. Se vendi dopo il quinquennio, potrai utilizzare il credito d’imposta se compri entro un anno utilizzando l’agevolazione. Rimando i dettagli alla guida su come vendere la prima casa.

Le spese Notarili a carico del venditore

Secondo l’art 1475 del Codice Civile le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del compratore, ferma la responsabilità in solido in caso di inadempienza dello stesso. Chi vende casa non paga il Notaio, tuttavia esistono spese notarili a carico del venditore stesso per natura, quali:

  • Trascrizione dell’accettazione tacita di eredità
  • Atto di cancellazione d’ipoteca
  • Onorario per depositi volontari

La più famosa delle spese notarili a carico del venditore è la trascrizione dell’accettazione tacita di eredità nel caso della vendita di immobile ereditato. Ha un costo di circa 400€/500€ per ogni successione inerente e puoi pagarla direttamente in sede di stipula del rogito.

Se vuoi vendere una casa con un mutuo in corso, la cancellazione dell’ipoteca è a tuo carico. Puoi cancellarla anche gratuitamente attraverso l’applicazione del Decreto Bersani. Se ciò non avviene, come per ogni altra ipoteca esistente, sarà necessario un atto Notarile. Costa circa 1200€ a seconda dello studio.

Ogni Notaio è titolare di un conto dedicato su cui, in taluni casi, è possibile versare somme a titolo di deposito allibrato. Tale attività, prettamente discrezionale e volontaria, ha un costo medio di circa 150 euro oltre agli interessi bancari.

Costi vendita casa con agenzia

Ai costi nativi di qualunque vendita immobiliare è necessario aggiungere quelli per l’eventuale intermediazione prestata. Il compenso dell’agenzia immobiliare prende il nome di provvigione.

La provvigione dell’agenzia immobiliare per il venditore varia, mediamente, dall’1% al 3% del prezzo di vendita effettivo dell’immobile. Essa include tutti i costi vivi necessari a commercializzazione ed attività di consulenza. Per evitare questo costo l’unica soluzione è vendere casa da privato.

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8 Responses

  1. Salve con i miei fratelli abbiamo ereditato di la casa di mio padre.
    Lui e morto 12 anni fa e volevamo vendere ora tramite notaio.
    Tutti i documenti sono in ordine : voltura, sanatoria, relazione tecnica integrata.
    Quali costi dovremo avere tramite il notaio per la vendita e quale tasse se si applicano ?
    Grazie

  2. Salve,
    Cortesemente vorrei farle questa domanda…ho un immobile ereditato insieme a mia sorella 5 anni fa dopo la scomparsa di mio padre. Lo stiamo vendendo ed abbiamo una proposta di acquisto, l’ho firmata solo io ma ancora manca la firma di mia sorella. È comunque valida, e quindi vincolante, la proposta solo con la mia firma oppure no?
    Se non dovesse firmarla e la proposta scadesse dovrei corrispondere la commissione all’agenzia immobiliare?
    Grazie mille per qualsiasi chiarimento potrà darmi.

    1. Buonasera e grazie per avermi scritto. Se la proposta è formulata nella forma di compromesso bilaterale come mi pare di capire, è valida seppur impugnabile da sua moglie, entro un anno. Ovviamente senza avere contezza degli atti e di come sono stati formulati fatico a darle la certezza, prenda quindi questa come una linea generale. Le riporto anche una sentenza della Cassazione in merito. Il perfezionamento della proposta in teoria, matura anche il diritto alla provvigione ma anche su questo punto è necessario capire come sono formulate le relative obbligazioni. Non è sempre detto che a proposta accettata corrisponda un provvigione dovuta. I miei migliori saluti, Fabio Zerbinati

  3. I COSTI SOSTENUTI NELLA VENDITA PRIMA CASA PER ACQUISTO DI UN’ALTRA SEMPRE PRIMA CASA, QUALI PROVVIGIONI PER L’AGENZIA, SONO DEDUCIBILI/DETRAIBILI COME QUELLI DI ACQUISTO (FINO A 1.000 €)???
    grazie e saluti

    1. Buonasera, no. Le detrazioni sono sfruttabili solo per l’acquisto facendo, inoltre, riferimento non solo al concetto prima casa ma anche a quello di abitazione principale. Cordiali saluti, Fabio Zerbinati

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