Quando pagare agenzia immobiliare o mediatore in compravendite o affitti

Quando pagare agenzia immobiliare o mediatore? Fondamentalmente il diritto alla provvigione si matura con l'accordo delle parti ma usi e consuetudini danno diverse interpretazioni sulla liquidazione del dovuto.

Molte delle persone che incontro nella mia attività si informano su quando pagare agenzia immobiliare o il singolo mediatore a seguito della prestazione professionale. Pare che su questo argomento ci sia ancora parecchia confusione.

Cercherò in questo articolo di fare un po di chiarezza intrecciando il diritto con gli usi e consuetudini condendo il tutto con qualche consiglio dettato dal buon senso che dovrebbe sempre accompagnare ogni attività.

Quando pagare agenzia immobiliare, cosa dice la norma.

Il diritto identifica il mediatore come colui il cui operato è volto a mettere in contatto due o più parti al fine della conclusione di un affare. Inteso quest’ultimo indifferentemente come compravendita o locazione.

Quando pagare agenzia immobiliare o mediatore medesimo è quindi funzionale al raggiungimento degli accordi.

Proposta irrevocabile di acquisto o di locazione sono le formalità che ne sanciscono l’avveramento formale.

E’ fondamentale comprendere quindi che il mediatore non deve “vendere” ma trovare un accordo

Molto difficilmente il pagamento si posticipa al rogito proprio per questo motivo.

Pagare l’agenzia all’accettazione della proposta.

Si, il diritto alla provvigione dell’agenzia immobiliare matura con il perfezionamento di questo documento negoziale. Esso vale come contratto preliminare anche se non idoneo alla trascrizione nei registri.

Deve però essere registrato all’Agenzia delle Entrate, ricordiamo anche questo.

Proprio in virtù di una minor forza contrattuale rispetto ad un preliminare Notarile solitamente la maggior parte delle agenzie posticipano l’incasso della provvigione proprio alla sede Notarile.

A questo punto subentrano però, le richieste eventuali proprio della società di intermediazione. Diverse, infatti, si avvalgono del diritto maturato per pretende il pagamento contestuale all’accettazione della proposta anche nella fattispecie del prossimo capitolo.

Se c’è clausola sospensiva per il mutuo

Per capire quando pagare agenzia immobiliare o comunque il mediatore è si valuta anche la presenza o meno nella proposta di condizione sospensiva per l’ottenimento del mutuo del compratore. Stesso dicasi per il preliminare Notarile

Essa, infatti, posticipa di fatto il perfezionamento del contratto al verificarsi di un futuro evento quale l’ottenimento del finanziamento.

La Giurisprudenza in questo senso si è espressa varie volte in modi discordanti.

La prima interpretazione dice che il mediatore ha raggiunto l’accordo tra le parti anche se esso subordinato. Sostenendo dunque che la subordinazione non varia la natura di accordo.

La seconda, invece, punta sul mancato perfezionamento che si avvererà solo al momento di presenza del verbale di avveramento della clausola.

In linea generale se vi state chiedendo quando pagare agenzia immobiliare o mediatori indipendenti in tale situazione il mio consiglio è di prevedere un preliminare Notarile. Lo stesso da effettuarsi dopo l’avveramento della clausola ed in quella sede corrispondere la provvigione.

Se la clausola è nel preliminare Notarile

Nella mia attività non utilizzo più da diverso tempo, salvo casi particolari, le proposte. Preferisco passare direttamente al preliminare Notarile. In questo caso le parti corrispondono contestualmente allo stesso la provvigione in mancanza di subordinazioni ad eventi futuri.

Caparra e provvigione si depositano sul conto dedicato del Notaio e si incassano, rispettivamente da venditore e mediatore, a seguito del verbale di avveramento delle condizioni ove esse esistenti.

Questo è un sistema che utilizzo spesso e che mette d’accordo un po tutti.

Quando pagare agenzia immobiliare se non c’è proposta o preliminare?

Caso molto raro nel mercato quotidiano ma comunque possibile. Ovviamente la risposta è contestualmente al rogito.

Molto difficilmente un mediatore permetterà posticipazioni a questo termine che di fatto pone fine alla vicenda.

Quando pagare in funzione di specifici incarichi.

Il mediatore DEVE essere super partes e non avere rapporti di mandato dipendenza o rappresentanza con le parti dell’affare.

Molte agenzie immobiliari sia tipiche sia atipiche, quali listing agent e property finder, lavorano però sotto incarico di mediazione per vendita immobiliare in esclusiva o di ricerca nel caso della seconda tipologia professionale.

Il normale diritto su quando pagare agenzia immobiliare o mediatori atipici non cambia fatta salva la possibilità di stabilire un comune accordo nello stesso incarico.

Può cambiare, invece, chi paga l’agenzia immobiliare in base al regime operativo pattuito inizialmente tra Cliente e mediatore.

Pagare l’agenzia immobiliare in nero

Non si può e non si deve fare. Punto.

Il mediatore che incassa in nero commette di fatto un reato oltre a manifestare un livello di professionalità pari a -1000.

Attenzione a chi vi propone questa strada, potrebbe non essere abilitato all’esercizio della professione. Un mediatore immobiliare abusivo non ha diritto alla provvigione, ne in nero ne fatturata.

Quando pagare provvigione agenzia immobiliare in nero? Mai e se ve lo chiedono segnalate.

Quando non pagare l’agenzia immobiliare?

Quando essa pretende in pagamento in condizione di non raggiunti accordi.

Un venditore che ha firmato un incarico di vendita a 100.000€ ha dovere di pagare solo se arriva un compratore alla stessa cifra o superiore. Nel caso l’offerta sia inferiore egli ha libera facoltà di scelta.

Se decide di vendere, la mediazione è dovuta, in caso contrario no.

Un’agenzia immobiliare può emettere esclusivamente fatture per prestata intermediazione immobiliare e non per consulenza.

Al massimo, con il comune accordo si possono pattuire preventivamente dei rimborsi spesa caso specifici che però devono allo stesso modo essere registrati dal punto di vista fiscale.

Saluti di rito

Come sempre vi ringrazio per il tempo che dedicate alla lettura di questo blog immobiliare. L’ho fondato con la speranza che una corretta informazione possa nel tempo dare il suo contributo allo sviluppo morale e professionale del mio amato settore immobiliare.

Se vi fa piacere ho scritto due guide che magari possono interessarvi:

  • Come vendere casa
  • Acquisto prima casa

Sarà mia cura aggiornarle costantemente così da darvi sempre informazioni ben correlate con i cambiamenti del mercato.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. federico

    se nella proposta non c’è espressa alcuna indicazione circa la percentuale o somma da dare al
    mediatore o agenzia immobiliare questa è dovuta da parte del proponente ?
    vi chiedo gentilmente una risposta tramite mail. grazie

    1. Fabio Zerbinati

      Buongiorno e grazie per avermi scritto. Ho provveduto a copiare questa risposta via email. La proposta di acquisto, una volta accettata dal venditore, si trasforma in un preliminare di vendita a tutti gli effetti. Essa, quindi, è sufficiente a far maturare il diritto alla provvigione per l’agenzia, anche dove essa non sia quantificata. Solitamente a tale scopo vengono fatte firmare dichiarazioni separate.
      Il diritto alla provvigione può venir meno nei casi di dimostrabile mancata diligenza del professionista, quale ad esempio abusi edilizi o mancanza di agibilità non segnalate. I miei migliori saluti, Fabio Zerbinati

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Fabio Zerbinati

Agente immobiliare e Perito. Scrivo questo blog con amore e passione per il mio lavoro.

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