Provvigione agenzia immobiliare

La provvigione agenzia immobiliare è il compenso dovuto al mediatore per la conclusione dell’affare da lui favorito attraverso il lavoro svolto.

Per la compravendita ha un costo compreso tra l’1% ed il 5% del prezzo finale di vendita dell’immobile oltre iva. La provvigione per gli affitti è compresa tra l’equivalente di una mensilità del canone ed il 15% del canone annuo, sempre oltre iva.

Vista la figura super partes del mediatore immobiliare, essa deve essere corrisposta da entrambe le parti dell’affare, salvo casi specifici di cui ti parlerò nell’articolo

Essa matura nel momento in cui viene formalizzato il primo accordo tra le parti dell’affare. Quest’ultimo solitamente corrispondente all’accettazione di una proposta di acquisto o di locazione.

Al suo maturare scatta anche il dovere di pagamento del Cliente anche se nella maggior parte dei casi viene posticipato al primo atto Notarile successivo o, nel caso degli affitti, alla stipula del contratto di locazione.

Non è dovuta se l’agente non è abilitato presso la Camera di Commercio o se tace circostanze sull’immobile. Questo secondo il dovere di trasparente informazione delle notizie sull’immobile conoscibili secondo la media diligenza.

Cos’è la provvigione

E’ il compenso una-tantum per l’attività di intermediazione immobiliare messa in campo dal mediatore immobiliare professionista. Egli deve essere abilitato presso la Camera di Commercio, essere iscritto al Registro delle Imprese ed essere assicurato. Come anticipato in apertura essa esiste sia per le operazioni di compravendita, anche in asta, sia per gli affitti.

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Provvigione immobiliare

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A quanto ammonta la provvigione dell’agenzia immobiliare

Non esistono delle tabelle vere e proprie a delimitare il compenso del mediatore, che viene applicato secondo usi e consuetudini.

A quanto ammonta per il venditore

La provvigione per il venditore è compresa di solito tra l’1% ed il 4% calcolato sull’effettivo prezzo di vendita pattuito in sede di trattativa, il tutto oltre iva di legge. A proposito di costi per chi vende, leggi subito la guida definitiva sui costi vendita casa.

A quanto ammonta il compenso all'agenzia immobiliare
L’ammontare della provvigione

Per il compratore

La provvigione per il compratore è compresa tra il 2% ed il 4% più iva, sempre calcolati sul prezzo effettivo di acquisto.

Per gli affitti

La provvigione dell’agenzia immobiliare per gli affitto di solito è compresa da l’equivalente di una mesilità del canone di affitto oltre iva ed il 15% del canone annuno sempre oltre iva. Questo sia per locatore che conduttore

La provvigione dell’agenzia immobiliare per gli affitti transitori

La provvigione per affitti transitori al locatore solitamente si aggira intorno al 15%. Nel caso di affitti turistici le agenzie che prendono in carico la gestione dell’unità possono arrivare a compensi del 30% del fatturato annuo, sollevando il proprietario da ogni dovere o pensiero.

Provvigione dell’agenzia immobiliare per mancata vendita

Non deve essere corrisposta provvigione al mediatore se egli non ha venduto o affittato l’immobile. Al massimo è possibile pattuire un rimborso spese per le attività svolte.

Discorso diverso se la mancata vendita deriva da inadempienza delle parti.

  • La provvigione è dovuta se il venditore rifiuta una proposta di acquisto di importo parti o superiore al prezzo di incarico.
  • Se l’acquirente si ritira dall’acquisto dopo l’accettazione della sua proposta da parte del venditore paga la provvigione.
  • Stesso principio si applica agli affitti.

Devi sempre ricordare che un’agenzia non vende o affitta l’immobile, ma vende il servizio che ti aiuta a vendere o affittare.

Quanto costa la provvigione d’agenzia per le aste immobiliari

Il compenso all’agenzia immobiliare per gli acquisti mezzo asta immobiliare può essere calcolato in due modi a discrezione del professionista:

  • Percentuale sul prezzo di aggiudicazione tra il 2% ed il 3% oltre iva
  • Forfettario per assistenza in base al lavoro svolto.
provvigione per le aste immobiliari

In sede di conferimento del mandato all’agenzia immobiliare dovrai , quindi, prendere i corretti accordi in base anche al tipo di lavoro che dovrà svolgere il professionista.

Quando una provvigione è troppo alta

Non essendoci tabelle di Legge si fa riferimentoo agli usi e consuetudini di cui ti ho appena parlato. Se al mediatore hai richiesto servizi inclusi particolari essi potrebbero essere conteggiati come extra. In linea generale ti posso dire che superare il 4% + iva è fuori luogo, almeno dal mio punto di vista. Nulla toglie ovviamente di riconoscere all’agenzia provvigioni più alte, nel momento in cui sei particolarmente soddisfatto del lavoro svolto.

IVA sulla provvigione dell’agenzia

L’Iva sulla provvigione agenzia immobiliare nel 2021 è al 22%, in tutti quei casi in cui il mediatore operi in regime IVA. Sono, infatti, esenti dall’aliquota IVA tutte le fatture per prestata intermediazione emesse da mediatori in regime forfettario

E’ detraibile?

E’ detraibile in sede di dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 per l’acquisto prima casa. Si può scaricare nella misura del 19% su un massimale di 1000€, non parliamo di grandi cifre ma sempre meglio di nulla.

detrazione fiscale della provvigione

Questo vale solo per il compratore che, se rappresentato da più soggetti con i requisti, dovrà dividere la detrazione in base alle quote di proprietà.

Anche in questo caso, per usufruire della detrazione è necessario che il mediatore sia regolarmente abilitato e che la sua posizione sia attiva.

Se stai acquistando un immobile ti consiglio anche di visitare subito la sezione del sito dove trovi proprio tutto quello che ti serve per comprare casa.

Non può essere un sovra prezzo

Il compenso dell’agenzia non può mai essere la differenza tra il prezzo richiesto dal proprietario ed il ricavato della vendita.

Il ricavato corrisponde al costo delle singole componenti dell’immobile e quindi trattenerne una parte è appropriazione indebita. Purtroppo a volte si vede applicare questa linea ma il mio consiglio è di scappare a gambe levate.

Cosa comprende

La provvigione agenzia immobiliare comprende tutte le attività svolte per raggiungere l’obiettivo.

  • Produzione contenuti
  • Costi vivi di trasferimenti e telefonia
  • Pubblicità
  • Onorario

A seconda del mediatore possono esserci attività supplementari incluse, dipende dal professionista.

Come si paga

Devi pagare la provvigione attraverso mezzi tracciabili quali bonifici bancari, postali, assegni di conto corrente o circolari. Ad ogni pagamento deve corrispondere la relativa fattura che andrà anche menzionata nel rogito di vendita.

Neanche a dirlo, è vietato pagare la provvigione d’agenzia in nero. Pretendi la fattura e ricorda sempre che può essere emessa solo da un mediatore abilitato.

Quando matura il diritto alla provvigione

Il diritto alla provvigione matura quando il mediatore dimostra che la conclusione di un affare immobiliare, vendita o affitto, viene concluso grazie al suo lavoro.

Nel normale mercato immobiliare questo avviene solitamente attraverso le proposte di acquisto di locazione formulate da chi cerca casa. Una volta accettate dal proprietario costituiscono di fatto un contratto preliminare, maturando quindi il diritto dell’agenzia.

Sono contratti a cui prestare attenzione, vanno formulati in modo professionale, pulito e trasparente. Te ne parlo meglio nella mia guida sulla proposta di acquisto immobiliare.

Chi la paga

Il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per concludere un affare senza avere con esse rapporti di dipendenza, mandato o rappresentanza.

L’equidistanza dalle parti produce il dovere di pagamento sia in capo al venditore che all’acquirente. Nel caso degli affitti,, allo stesso modo, tra locatore e conduttore

Nulla vieta di strigengere diversi accordi con il mediatore, che ovviamente ti consiglio di chiarire prima di iniziare il lavoro.

Da alcuni anni hanno preso peso alcuni orientamenti della Giurisprudenza che hanno sottolineato come i consueti incarichi conferiti alle agenzie creino di fatto un rapporto di mandato. Questo produce una perdita della posizione super partes del professionista, lasciando il dovere di pagamento della provvigione solo al conferente incarico.

Su questo argomento approfondisco nel mio articolo intitolato chi paga l’agenzia immobiliare.

Quando è dovuta la provvigione all’agenzia immobiliare

La provvigione agenzia immobiliare è dovuta ogni qualvolta il mediatore immobiliare professionista ha favorito la conclusione di un affare. Questo a patto, lo ripetiamo, delle seguenti condizioni:ù

  • Abbia il patentino, ovvero il titolo abilitante
  • Sia iscritto al registro delle imprese
  • Sia assicurato

Inoltre, dovrà aver rispettato tutti i doveri deontologici e professionali quali in primis il dovere di trasparente informazione verso i Clienti delle circostanze relative all’immobile.

Provvigione agenzia immobiliare a mandato scaduto

Dovrai pagare la provvigione all’agenzia se vendi il tuo immobile ad un acquirente presentato dall’agenzia, anche se lo fai dopo la scadenza del mandato di vendita

Le agenzie faranno firmare a tutti gli acquirenti o condutorri contatti un foglio visita immobiliare. Questo serve appunto a certificare che il contatto è matura grazie al lavoro svolto.

Idem per il compratore, se ha firmato un foglio visita e prova a scavalcare l’agenzia aspettando la fine del mandato, deve pagare la provvigione.

Quando non è dovuta

Non è dovuta quando l’agente immobiliare non è abilitato presso la competente Camera di Commercio e quando egli non applica la corretta diligenza.

Per far alcuni esempi il mediatore non ha diritto al compenso se ha taciuto all’acquirente informazioni conoscibili o se ne ha fornite senza adeguate verifiche.

Di tutti questi aspetti parlo in modo più approfondito nel mio articolo intitolato “Quando pagare l’agenzia immobiliare“.

Come non pagare la provvigione all’agenzia immobiliare

E’ necessario distinguere due grandi punti, estremamenti differenti tra loro:

  • Non pagare per ingannare un buon lavoro svolto
  • Evitare il pagamento per dolo del mediatore

Nel primo caso quello che posso dirti è che un buon lavoro deve essere correttamente ed equamente retribuito. L’unico modo che hai per evitare la provvigione è di non avvalerti di un’agenzia immobiliare e concludere l’affare privatamente. Se vuoi un’indicazione su come fare ti consiglio di leggere la mia guida su come vendere casa privatamente.

Nel secondo caso purtoppo sarà necessaria un’azione legale per dimostrare in arbitrato o davanti al Giudice che il mediatore ha infranto i suoi doveri o che non ha i requisiti professionali necessari.

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Provvigione immobiliare

Risolvi ora ogni tuo dubbio sulla provvigione immobiliare e sulla sua corretta gestione.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Fede

    Buonasera, chiedo un informazione.
    A inizi gennaio tramite sito di vendite immobiliari ho notato una nuova costruzione.
    Ci siamo recati in agenzia nella quale abbiamo visionato le piantine generali e richiesto informazioni sui costi nel caso avessimo richiesto aggiunta di un locale.
    Successivamente non abbiamo più trovato interesse per gli immobili perche in cerca di altro.
    Verso maggio in un vicino cantiere il costruttore ha messo i suoi recapiti, e dato la conoscenza del costruttore ci siamo recati da lui e visionarlo fino ad arrivare al compromesso.
    Premetto che in agenzia non si è arrivata a trattativa alcuna ne scrittura effettiva di costi e tanto meno effettivo interesse mostrato.
    Ora l’agenzia rivendita le provvigioni è corretto?
    Grazie del suo aiuto rimango in attesa di gentile riscontro

    1. Fabio Zerbinati

      Buonasera, per definizione il mediatore è “colui attraverso il cui operato due o più parti vengono messe tra loro in contatto” e questo è avvenuto ad inizio anno, seppur sia mancato il perfezionamento contrattuale. Basti pensare che spesso nei famigerati “Fogli visita” viene proprio menzionata la voce “…dichiaro di aver ricevuto informazioni per la prima volta dall’agenzia XXX”. Ora a distanza di soli pochi mesi ed a parità di condizioni economiche iniziali il fatto di aver reperito in autonomia il contatto del proprietario non cancella quanto successo in precedenza e dunque l’agenzia, forte appunto dell’aver fornito per prima le informazioni, rivendica. Onestamente non li biasimo. La disciplina, però, è ampia e come già accennato suscettibile di tutte le norme del libero mercato e inerenti la mediazione. Per questo motivo mi è impossibile fornire una “sentenza” non avendo il quadro completo degli eventi e delle informazioni scambiate in merito a prezzi, accessori ecc. Sperando di esserle stato utile colgo l’occasione per inviare i miei migliori saluti. Fabio Zerbinati