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Property Finder, il consulente dedicato a chi cerca casa

Chi è il property finder, come lavora e quali vantaggi può portare alle persone che si dedicano all’acquisto prima casa o di qualunque altro tipo di immobile.

Property Finder significato

Il significato di property finder, figura nata negli Stati Unità negli anni ’90, lo estrapoliamo direttamente dalla traduzione letterale: colui che trova immobili.

Chiamato anche Home Hunter, Flat Hunter, Cacciatore di immobili, è prima di tutto un agente immobiliare abilitato all’esercizio della professione come da Legge 39/1989.

Il property finder è una figura rientrante nel principio dell’intermediazione immobiliare atipica che possiamo descrivere come consulente di parte per la ricerca di immobili su commissione.

A differenza del classico mediatore, infatti, egli applica le sue conoscenze e tutti i suoi sforzi solo ed esclusivamente per un obiettivo: trovare l’immobile perfetto per voi.

Contratto del property finder

Il property finder ha il solo obiettivo di trovare uno specifico immobile su commissione e lo fa a seguito di un preciso contratto professionale.

Esattamente come l’incarico di mediazione per vendita immobiliare che i venditori conferiscono alle agenzie per vendere, solo che in questo caso parliamo di contratto di ricerca.

Nel documento saranno riportati, ovviamente, i parametri della ricerca ma esso rappresenta un accordo che va molto oltre il numero di camere o la posizione di un immobile.

E’ un mandato intimo, che instaura tra chi cerca casa ed il property finder un rapporto di forte condivisione e partnership nel raggiungere l’obiettivo comune.

Un’attività professionale che, molto più della vendita immobiliare, necessita di un grande feeling umano. Da una parte chi cerca l’immobile dovrà mettere a nudo ogni più profonda desiderata, dall’altro il professionista avrà il compito di tradurre queste ultime in un qualcosa di tangibile.

Approfondimento: come scegliere la migliore agenzia immobiliare, tocco l’argomento con qualche sfumatura in più.

I vantaggi nell’affidarsi per la ricerca di un immobile

Avete presente quanto tempo può togliere alla vostra vita spulciare annunci sulle centinaia di siti per vendere casa o gestire i rapporti con le agenzie?

Non solo, lo sapete che i portali immobiliari presentano solo una piccola fetta del mercato? Mancano gli immobili degli enti, delle associazioni e molto altro.

Il property finder è il consulente perfetto per sondare tutti i meandri del mercato immobiliare in una volta sola.

Sa perfettamente come funzionano le aste immobiliari ed è in grado di scovare e gestire pratiche di vendita in saldo e stralcio immobiliare, per fare alcuni esempi

Tutto questo senza che il Cliente muova neanche un dito, non è poco.

Le competenze anche tecniche del property finder

Oltre alla forte propensione per gli aspetti commerciali, di marketing immobiliare evoluto e di corretta valutazione immobiliare, il property finder nella sua funzione di consulente dovrà possedere le competenze tecniche necessarie a garantire transazioni sicure.

Ovviamente questo nei limiti del suo ruolo, per tutto il resto sarà lui a rapportarsi con il mondo tecnico di Geometri ed Architetti per fornire al Cliente tutte le garanzie del caso

Il know how da applicare sarà soprattutto nel controllare che il venditore abbia applicato la giusta diligenza nelle attività di vendita, frase questa che potete approfondire con il mio articolo sulla due diligence immobiliare.

Per fare qualche rapido esempio:

Inoltre, in tutti quei casi in cui sorgono problemi, succede, sarà in grado di gestire correttamente le prassi per le regolarizzazioni e tutte le sensibilità inerenti gli atti negoziali quali proposta di acquisto immobiliare e preliminare.

La consulenza per l’acquisto copre diversi aspetti

Vi ho appena nominato alcune attività sotto il profilo tecnico di un acquisto immobiliare, ma non sono le uniche.

Un bravo consulente di parte sarà capace di indirizzarvi correttamente anche in tutte le fasi decisionali preventive.

  • Capire se l’operazione che cercate è fattibile
  • Definire con voi il budget, rata del mutuo compresa
  • Organizzare tempistiche e logistiche nelle operazioni di cambio immobile

Avere una persona che vigila e coordina tutte le figure collaterali è un grande vantaggio nell’immobiliare di oggi.

Per la cronaca, proprio a Bologna lavora quello che si può definire il primo vero property finder in Italia, si chiama Luigi Benedetti ed è un ottimo professionista. Se lo chiamate dal link che vi ho appena dato ditegli che avete visto il contatto su questo blog 🙂

Già che abbiamo aperto questa breve parentesi di lavoro e visto che probabilmente siete in procinto di comprare un immobile vi invito anche a visitare la pagina di questo sito con le case in vendita di cui mi sto attualmente occupando.

Quanto costa il servizio?

Ovviamente dipende dal professionista, ma da quello che vi ho appena raccontato capirete che si tratta di un’attività immobiliare di qualità e su misura e quindi anche la classica provvigione agenzia immobiliare dovrà essere ritoccata.

Per dire se è troppo costoso o meno dovete decidere quanto vale il vostro tempo e quello che dedicate al vostro lavoro ed alla vostra famiglia.

Ovviamente i costi sono a carico del compratore, poiché è per lui che il property finder si adopera a fronte del contratto e come missione professionale.

Solitamente i servizi di rientranti nel concetto di intermediazione atipica sono unilaterali. Non sempre ma spesso. Magari in sede di incarico pattuite bene sia quando si deve pagare l’agenzia sia il quantum.

Questo significa che per natura stessa dell’operato verrà abolito ogni possibile conflitto di interesse commerciale od economico. Non male neanche questo.

Quando chiamarlo

Come vi ho anticipato prima il property finder non è una figura legata solo al mondo residenziale o degli immobili di pregio.

Egli si occupa fondamentalmente di trovare qualsiasi tipo di immobile tranne quelli che non esistono.

Poi dipende da chi scegliete, ogni professionista ha la sua vocazione primaria e con un colloquio potrete capire se siete davanti alla persone giusta per voi.

Prima di salutarci vediamo approfondiamo questo punto

Property finder per comprare casa all’estero

Mettiamo caso che una mattina decidiate di comprare casa a Dubai, Tenerife o qualche altro bel posto.

Da dove partire? Un property finder per comprare casa all’estero è un’ottima soluzione poiché penserà lui ad analizzare il mercato ed a capire dove trovare gli immobili migliori.

Molto meglio che buttarsi a vuoto nel complicato mondo immobiliare online, no?Ovviamente non tutti i professionisti si occupano anche di case all’estero.

Qualche nota a sfavore

Credo moltissimo nella figura del property finder ma per dovere di giusta cronaca è giusto anche mettere a fuoco qualche problematica inerente al lavoro con un professionista di questo tipo.

Egli, infatti, base parte del suo lavoro anche sulla collaborazione tra agenzie immobiliari. Nell’articolo che vi ho appena linkato approfondisco il concetto, qui facciamo un esempio per capirci rapidamente.

Marco cerca casa per Francesco e trova un immobile in carico all’agenzia TizioCaio casa srl….che non collabora.

Purtroppo in Italia la collaborazione tra agenzie non è ancora sistemica ed a volte proprio non ne vogliono sapere limitando di fatto il raggio di azione del property finder. Con questo vi dico anche un’altra cosa, se mai dovrete vendere un vostro immobile mai e poi mai dare un incarico ad un mediatore che non collabora, non fa il vostro interesse.

Come diventare property finder

Se vuoi diventare un property finder bisogna prima chiarire una cosa: mettiti in testa che è un lavoro difficile e che serve dedizione.

Se sei già abilitato alla professione di agente immobiliare presso la tua Camera di Commercio sei perfettamente operativo per iniziare a lavorare come consulente del venditore.

In caso contrario prima di tutto devi fare il corso per diventare agente e poi puoi pensare di specializzarti.

Questo dal punto di vista legale.

Operativamente parlando ti consiglio di iscriverti ai vari blogs che parlano di ricerca immobiliare su commissione e di entrare in contatto con chi lavora così da tempo.

Magari inizialmente potresti proprio collaborare con qualcuno che conosce bene il sistema da da poter imparare nel migliore dei modi come gestire le attività.

Conclusioni

Avrete capito che apprezzo moltissimo questo tipo di servizio poiché lo trovo assolutamente un valore aggiunto per persone realmente determinate all’acquisto.

Io ho scelto di non occuparmi di questa attività, mi riconosco più nella figura del listing agent : il consulente di parte per chi vuole vendere un immobile.

Mentre scegliete a chi affidare la ricerca della vostra casa io vi ringrazio per il tempo che dedicate alla lettura dei miei articoli. Ci metto passione. Se volete leggere un’altra fonte questo è un articolo del Sole24 sul cacciatore di immobili.

Grazie per il tempo che dedicate al mio blog immobiliare. Qui sotto c’è il box commenti per confrontarci sul property finder, mentre se avete bisogno di supporto nella vostre operazioni potete visitare la mia pagina di consulenza immobiliare.

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Mi chiamo Fabio Zerbinati e scrivo questo blog con grande amore, vorrei che visitassi la mia biografia!

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