Pozzo artesiano per uso domestico, autorizzazioni e ruolo nella vendita

pozzo artesiano uso domestico
Di grande utilità sia nell'uso produttivo che privato, la sua presenza o non regolarità vengo spesso prese sottogamba. Hanno infatti un grande ruolo funzionale, nella valutazione e nella vendita immobiliare. Vi racconto tutto in questo articolo partendo da un indice degli argomenti:

Cos’è ed a cosa serve un pozzo artesiano

Il pozzo artesiano ad uso domestico, su cui focalizzeremo questo articolo, sia quello ad uso produttivo sono impianti tecnologici. Essi servono a prelevare e portare in superficie acque pubbliche dalle falde sotterranee.

A livello produttivo sicuramente possiamo menzionare l’irrigazione e la zootecnica. Il pozzo artesiano ad uso domestico presente nei giardini di tutti noi ed è un ottimo strumento in quanto il prelevamento idrico è gratuito. Tradotto, si innaffia il giardino senza pagare una bolletta e quando questo è di grandi dimensioni il risparmi non è da trascurare.

Oggi, oltre alle nozioni di base, voglio darvi le linee guida per la corretta gestione di questo impianto nel vendere casa e del suo importante ruolo sia nella valutazione immobiliare sia nella due diligence immobiliare sull’immobile.

Partiamo definendo i nostri ambiti e le necessità di ordine amministrativo.

Distinzione tra uso domestico e produttivo

L’uso domestico prevede tutte quelle attività che fuori da ogni ragionevole dubbio non producono utile. Possiamo annaffiare l’orto, ma non possiamo poi venderne i prodotti pena rientrare nel concetto di attività produttiva. Idem per quanto riguarda l’abbeveraggio degli animali, esso non deve essere legato ad alcuna sfumatura economica.

Come si fa un pozzo artesiano uso domestico

La prima cosa da fare è presentare la richiesta di nuova perforazione pozzo artesiano uso domestico per prelevamento acque pubbliche.

Essa va inoltrata tramite la modulistica che trovate solitamente sul sito dell’organo competente. In Emilia Romagna l’ente Regionale da interpellare è SAC di Arpae. Ad essa andranno allegati:

L’uso domestico non è soggetto ad autorizzazione e permessi che si intendono dunque ottenuti secondo il principio del silenzio assenso. Le opere di perforazione andranno quindi realizzate rispettando i dettami tecnici dettati dagli stessi organi competenti. A chiusura della realizzazione sarà necessario inviare la scheda pozzo debitamente compilata.

Tra le caratteristiche necessarie è giusto ricordare la distanza dai fabbricati adiacenti e dai confini del lotto. Altri punti cardine sono la profondità ed il diametro di apertura, per citarne alcuni.

Ad oggi 2020 la realizzazione del pozzo artesiano uso domestico rientra negli interventi agevolati dal bonus verde con detrazioni del 36% su un massimale di 5000€. Buona occasione per approfittarne.

Le sanzioni applicate ai pozzi abusivi

Premessa la necessità di autorizzazione anche per la perforazione di pozzo artesiano ad uso privato è ovvio come, per contro, esistano sanzioni per gli artesiani abusivi.

Ad oggi le sanzioni per gli impianti domestici a prelevamento acque pubbliche vanno da 250€ a 2500€ mentre si toccano i 200.000€ per gli impianti abusivi dedicati alla produzione di energia elettrica oltre i 3000 kW, fonte Gazzetta ufficiale.

Analizziamo ora insieme il ruolo del pozzo artesiano nel mercato immobiliare e, quindi, il suo peso in compravendita partendo dagli aspetti economici.

Il ruolo del pozzo artesiano nella valutazione immobiliare

Il pozzo artesiano uso domestico è un accessorio importante negli immobili provvisti di giardino. I costi per l’irrigazione dello stesso tramite la normale erogazione Comunale sarebbero molto alti.

La presenza del pozzo artesiano è quindi un fattore importante nel determinare il prezzo dell’immobile, soprattutto quando l’area da irrigare è di grandi dimensioni.

Il risparmio dettato dalla sua presenza, aggiungo, non è solo di tipo economico diretto bensì anche indiretto. Questo accessorio permette di risparmiare tempo e sforzi nelle attività di manutenzione delle aree verdi in modo sensibile.

Il pozzo artesiano uso domestico nella vendita di un immobile.

Il pozzo artesiano uso domestico diventa motivo di discordia con i possibili compratori per diversi motivi. In primo luogo quando la sua esistenza è non ben espressa nella proposta di acquisto. Un compratore che l’ha formulata tenendo conto della presenza e regolarità dello stesso vedrebbe di fatto un danno nel caso in cui fosse necessaria l’eliminazione.

Per questo motivo ho voluto menzionare la scheda nel mio articolo sui documenti per vendere casa.

Il pozzo è elemento spesso trascurato ma che può inficiare il corretto iter di una vendita immobiliare.

La presenza della scheda pozzo depositata prova che l’opera non è considerabile abuso edilizio.

Fattore importante anche in ordine agli aspetti di sicurezza verso abitanti e terzi frequentanti l’immobile.

Per contro, la sua assenza è prova di una non regolarità, e la cessione sarebbe da gestire come vendita immobile con difformità urbanistiche nella stesure degli atti e degli accordi con i compratori.

Importante anche ricordare il problema delle irregolarità ricevute dal passato, spesso oggi emergenti nel vendere un immobile ereditato sul quale non abbiamo uno storico delle notizie e delle attività svolte.

Possiamo assolutamente sostenere, dunque, che la legittimità del pozzo artesiano ad uso domestico è fattore incidente la conformità urbanistica dell’immobile.

Se il pozzo risulterà non censito, infatti, sarà da valutare attentamente la possibilità di sanatoria attraverso il deposito di una nuova scheda pozzo. Attività sempre da svolgersi tramite azienda specializzata.

Nel caso ciò non sia possibile per mancanza dei requisiti tecnici, il pozzo dovrà essere chiuso e nuovamente perforato.Quest’ultima attività può avere costi anche abbastanza sostenuti e quindi chiarificare preventivamente la situazione è utile per determinare i costi per la vendita della casa.

Conclusioni sul ruolo del pozzo artesiano uso domestico nella vendita

Come tutti gli impianti tecnologici a servizio di unità immobiliari il pozzo è sottoposto alle relative normative. Il mancato loro rispetto, anche se per mera mancanza di informazione, può causare diatribe in corso di vendita. Caso vissuto in prima persona diversi anni fa e per fortuna ben risolto.

Se avete qualche domanda qui sotto c’è il modulo per i commenti o se avete bisogno del mio intervento potete richiedermi una consulenza immobiliare. Vi ringrazio per il tempo dedicato alla lettura, a presto.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Francesca

    Buonasera Fabio,
    Qualche anno fa ho acquistato casa con un pozzo in cattive condizioni non utilizzato al momento a comune con 1 vicino ma il pozzo è nel mio giardino.. Volevo sapere se lui ha il diritto di servitù anche se io ora realizzerò una tubazione interrata che porterà l’acqua al di fuori della mia proprietà; lui vorrebbe la chiave dell’eventuale cancello del mio giardino che però non so se lo metterò quindi per assurdo senza il cancello mi dovrebbe richiedere le chiavi di casa. Leggendo il tuo articolo fai riferimento a scheda pozzo.. il venditore della casa non ce l’ha rilasciata, ma io in quale sportello del comune potrei andarla a trovare? E se nel caso non ci fosse posso chiedere al vecchio proprietario il rimborso per la tombatura del pozzo? Grazie mille

    1. Fabio Zerbinati

      Buongiorno, purtroppo non è possibile darti una risposta a priori in quanto prima, appunto, è necessario capire diverse cose. Recati presso l’ufficio dedicato al prelevamento acque pubbliche della tua Regione (in Emilia Romagna Arpae) e verifica se è censito. In caso contrario è necessario chiamare una ditta specializzata per la regolarizzazione o, nel caso non sia possibile, sarà da chiudere ed eventualmente valutare la realizzazione di un nuovo impianto. Per quanto concerne le servitù esse devono essere legalmente costituite e quindi è necessaria un’ispezione degli atti per capire se ve ne sono di esistenti. Per quanto riguarda i rapporti con vecchio proprietario bisogna verificare gli atti, di certo se il pozzo viene menzionato ma risulta da tombare un discorso andrebbe fatto. Mi spiace non poterti essere di maggiore aiuto ma senza analizzare la documentazione e lo stato dei fatti non è facile. Fammi sapere se vivi nella mia Regione, ho avuto casi in passato ed ho ancora i riferimenti delle ditte. I miei migliori saluti, Fabio Zerbinati

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Fabio Zerbinati

Agente immobiliare e Perito. Scrivo questo blog con amore e passione per il mio lavoro.

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