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Chi vende casa paga il Notaio? Solitamente no, vi spiego tutto qui.

Quando si vuole vendere casa è bene sin dall’inizio porsi tutte le domande del caso ed evitare di buttarsi alla cieca. Chi vende casa paga il Notaio? disegna, ad esempio, un frequente dubbio in molti utenti poiché onorario ed imposte potrebbero rappresentare una voce considerevole nei costi vendita casa.

Come vedremo in questo articolo i costi Notarili sono a carico dell’acquirente, ma chi vende può comunque dover corrispondere alle studio Notarile somme per attività caso-specifiche che vedremo dopo.

In questo articolo approfondirò le varie casistiche, le motivazioni alla base normativa vigente e cercherò di darvi spunti per impostare correttamente le vostre vendite.

Il ruolo del Notaio

Partiamo dalle basi definendo quale è il ruolo del Notaio specificando subito che è un pubblico ufficiale. La sua presenza è obbligatoria praticamente in tutte le compravendite immobiliari salvo poche eccezioni di cui parlerò in un altro articolo.

E’ responsabile d’imposta nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, ovvero risponde anche prima degli attori al mancato o erroneo pagamento delle imposte sulla vendita.

Egli inoltre ha il compito di verificare l’assenza di vizi, ipoteche, trascrizioni e l’atto di provenienza per garantire anche la titolarità del proprietario sull’immobile. Inoltre si adopera per la regolarità generale della transazione dal punto di vista delle trascrizioni e dei Registri immobiliari.

Risorsa: Se state acquistando leggete il mio articolo cosa controllare prima di comprare casa, in cui analizzo questi aspetti lato acquirente.

All’interno di una compravendita egli verifica la corretta identità delle parti mentre non ha obblighi diretti di verifica urbanistica degli immobili o circa la presenza di abusi edilizi come purtroppo ancora molti, spesso, credono.

Il notaio e l’urbanistica

Per quest’ultimo punto può consigliare ed indirizzare il venditore a tecnici abilitati per redigere una relazione tecnica integrata, verificare la presenza del certificato di agibilità e redigere la certificazione energetica.

In merito all’abitabilità di lascio un link ad una delle guide di approfondimento: vendere casa senza agibilità. In essa trovate ulteriori spunti sul ruolo notarile.

Ergo, oltre alla funzione giuridica nativa il Notaio si assicura della presenza di tutti i documenti per vendere casa, ma la regolarità di questi ultimi deve essere asseverata da professionisti competenti nei diversi ambiti.

Una nota a parte merita la documentazione prettamente catastale, poiché da essa dipende l’attribuzione del valore catastale dell’immobile e quindi il corretto versamento delle imposte. Questo il motivo per cui il Notaio punta, ad esempio, molta attenzione all’avvenuta correzione di una planimetria catastale non conforme allo stato di fatto.

Ricordo che tali doveri di controllo sono una diligenza del venditore e rientrano a pieno titolo nel concetto di due diligence immobiliare di cui tanto parlo in questo blog.

Le spese per tutte le attività di cui abbiamo appena parlato restano a carico di chi le sostiene e di chi è titolare secondo il diritto.

Distinzione tra onorario ed imposte

Approfondiamo ora cosa si intende per costi Notarili dicendo che la somma di denaro che versiamo al Notaio è divisa in tre parti.

  • Onorario del professionista
  • Imposta di registro, ipotecarie e catastali
  • Spese accessorie ed indirette

E’ bene mantenere distinte le voci per capire come eventualmente suddividere. Partiamo dalle basi giuridiche.

Chi vende casa paga il Notaio? Lo spiega l’art.1475 Cc

Pochi lo sanno ma esiste l‘art 1475 del Codice Civile che regolamenta proprio le spese della compravendita lasciando, però, la libertà del comune consensuale accordo.

Non è quindi solo un uso che le spese del Notaio siano a carico dell’acquirente, se in trattativa si trovano altri accordi è comunque possibile derogare.

Ciò deve avvenire sin dall’inizio, con la stipula della proposta di acquisto o del preliminare e riportando poi la circostanza negli atti successivi.

Questo sia per gli onorari sia per le imposte, con la specificazione che il venditore è responsabile in solido ove l’acquirente non provveda.

Chi vende casa paga il Notaio se il compratore non lo fa.

Lo abbiamo appena accennato, se l’acquirente non paga il Notaio ove non vi sia diversa pattuizione quest’ultimo può rivalersi sul venditore.

L’atto di vendita è comunque valido.

Stesso discorso per le imposte, gli attori rispondono in solido.

Quanto costa il Notaio per vendita casa

Nonostante abbiamo detto che i costi del Notaio sono a carico del compratore, ci sono casi in cui alcune spese restano a carico del venditore. Questo poiché derivate da attività a suo puro favore ed utilità. Esempi?

Chi vende casa paga il Notaio per la trascrizione dell’accettazione tacita di eredità nella vendita di immobile ereditato. La trascrizione è la formalità necessaria a tradurre il passaggio ereditario nei Registri Immobiliari.

La continuità delle trascrizioni è indispensabile a dimostrare la titolarità e, quindi, stiamo parlando di un costo obbligatorio.

Viene richiesta dal Notaio per ogni venditore ove l’immobile sia lui pervenuto, appunto, per successione. In caso di più comproprietari ognuno di essi sarà gravato della spesa in pari misura, calcolata mediamente in circa 500 euro a testa. Nulla toglie in comune accordo, l’accollo al terzo.

Altro caso nel vendere casa con mutuo, il venditore paga l’atto di cancellazione dell’ipoteca volontaria ove non si provveda sfruttando il, così chiamato, Decreto Bersani.

Ancora, nel vendere prima casa prima dei 5 anni, dove oltre a cancellare l’ipoteca è necessario valutare correttamente l’eventuale plusvalenza ed il credito d’imposta. Tutte attività che possono produrre una parcella Notarile oltre a quella richiesta per la stipula dell’atto.

Chi sceglie il Notaio

La risposta deriva sempre dal contenuto dell’art. 1475 cc, visto che le spese del rogito sono per Legge, salvo accordo, a carico dell’acquirente sarà lui a scegliere il Notaio rogante.

Nel caso vi avvaliate di intermediazione sappiate che l’agente immobiliare può consigliarvi, ma non imporre lo studio Notarile, ne può farlo il venditore.

Il Notaio è un pubblico ufficiale, agisce nell’interesse delle parti tutte e il fatto che sia scelto dall’acquirente non è atto vessatorio.

Chi vende casa paga il Notaio per le attività extra

Chi vende paga paga il Notaio solo per le attività eventualmente richieste allo studio, come computi economici sulle imposte, trascrizioni, spostamenti per rogiti fuori sede.

Come sempre grazie per il tempo dedicato al mio blog immobiliare. Qui sotto c’è il form commenti se avete domande mentre potete richiedermi una consulenza immobiliare se avete esigenze del mio intervento. A presto.

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