fbpx

Atto di provenienza | Ruolo nella vendita di un immobile

Per atto di provenienza, come detta il nome stesso, si indica il documento con il quale si è diventati proprietari di un immobile.

E’ in assoluto il primo documento da reperire quando decidiamo di mettere in vendita un immobile. Questo vale sia per chi decide di affrontare il mercato in autonomia sia per chi si affida ad un agente immobiliare. Pensate che anche solo sottoscrivere un incarico di vendita senza aver letto il titolo di provenienza è un azzardo non da poco.

A cosa serve l’atto di provenienza nella vendita o nell’acquisto di un immobile

Il primo motivo è insito nella sua natura poiché è il documento che “certifica” l’identità dell’effettivo proprietario. In esso inoltre è censito l’immobile nella sua natura amministrativa. All’interno di questa asserzione menzioniamo di certo il fatto che nell’atto di provenienza saranno riportati anche tutti gli eventuali diritti reali, anche di terzi, gravanti sull’immobile. Altri punti importanti riguardano la cronistoria urbanistica, dalle licenze ai titoli postumi e la citazione di eventuali convenzioni gravanti sull’immobile.

  • ATTENZIONE RISORSE IMPORTANTI DA LEGGERE: Se siete arrivati su questo articolo di certo vi consiglio subito due testi molto importanti che vi daranno una visione più ampia. Quello sui documenti per vendere casa e la guida definitiva sul vendere casa

Detto questo continuiamo ad approfondire il concetto generale andando un po più nel dettaglio sull’atto di provenienza e sul suo ruolo nel mercato.

E’ sempre bene reperire anche l’atto precedente.

E’ una finezza e spesso nessuno ve lo consiglierà ma a volte può essere veramente molto utile. Questo perché dagli atti precedenti, spesso, si possono raccogliere dati persi per strada in quelli successivi. Dati che, però, possono essere di vitale importanza per la giusta gestione di eventuali criticità. Non solo, diventa altrettanto utile durante gli accertamenti urbanistici per il corretto svolgimento della ricerca dei precedenti.

Differenza tra atto e nota di trascrizione

La nota di trascrizione dell’atto è una forma condensata assolutamente non sufficiente alle operazioni di compravendita. Essa, infatti, non contiene per definizione l’insieme dei dati e delle informazioni dell’atto completo.

Rogito di provenienza

Sostantivo che descrive già la natura dell’atto di provenienza. In questo caso, infatti, il documento è classico di un immobile acquistato con un normale rogito Notarile.

Esso è composto dal testo redatto dal Notaio e da eventuali allegati, quali certamente la planimetria catastale dell’ immobile, la relazione tecnica integrata se siete in Emilia Romagna e la Certificazione energetica. Possono esservene altri.

Questo il motivo per cui, nel dubbio, è sempre bene richiederne copia integrale. A maggior ragione se sono passati decenni.

Come reperire un rogito?

Si tratta di un atto pubblico chiunque può richiederlo. Solitamente se il Notaio che lo ha stipulato è ancora in attività basta rivolgersi a lui. Se invece non lavora più è necessario recarsi presso l’archivio Notarile (uffici di pubblicità immobiliare) e chiederne copia. La ricerca viene fatta per numeri di protocollo progressivi e nominativo del Notaio rogante. Dati che troverete nella visura catastale dell’immobile. A Bologna una copia semplice costa circa 30€ , non ho notizie riguardanti le altre città.

Donazione

Una donazione diventa un atto di provenienza nella successiva transazione. Essendo sempre di natura Notarile le modalità di reperimento sono le stesse, così come pure i costi. Differisce dal rogito Notarile per la natura intrinseca. Istituto molto in voga soprattutto nel passato, specialmente per le transazioni immobiliari tra soggetti all’interno dello stesso nucleo famigliare. Racchiude in se una serie di criticità che non sto a descrivere in questo articolo ma vi promette di scrivere presto un testo sulla vendita e l’acquisto di immobili con provenienti da donazioni.

Atto di provenienza successione

La successione è l’atto di provenienza quando l’immobile vi è pervenuto per eredità. La formalità prende il nome di dichiarazione di successione.

In questo caso la copia deve essere richiesta presso l’Agenzia delle Entrate che ne fornisce copia in tempi solitamente intorno ai 15 giorni.

Nella vendita di un immobile la dichiarazione di successione va unita al rogito di provenienza a monte, ovvero quello con cui il De Cuius acquistò l’immobile. Inoltre in questo caso al momento della vendita il Notaio provvederà con un costo abbastanza contenuto trascrivere nei registri immobiliari ciò che di fatto prende il nome di accettazione tacita di eredità.

Decreto di trasferimento

Si tratta dell’atto di provenienza di un immobile pervenuto per assegnazione a seguito di asta immobiliare. Visto che il decreto è comunque gestito, oltre che dal Giudice, dal Notaio le modalità di reperimento sono le stesse. Anche in questo caso è bene corredarlo del rogito con cui un esecutato diventò proprietario dell’immobile.

Quando serve l’atto di provenienza oltre alla vendita?

L’atto di provenienza è assolutamente necessario ogni ogni volta dobbiamo vantare la titolarità sull’immobile e non solo. Esso infatti verrà richiesto anche dall’Istituto di credito del compratore per la pratica di erogazione del mutuo. Altro motivo per cui un proprietario che vuole vendere è bene lo abbia subito sottomano.

Atto di provenienza online

E’ possibile reperire l’atto di provenienza online solo per quegli atti tradotti in formato digitale ovvero nel periodo meccanizzato. Questo può essere fatto attraverso la piattaforma Sister dell’Agenzia delle Entrate oppure attraverso e-commerce che dilagano sul web ma che alla fine fanno esattamente quello che fareste voi. Servizi comunque che facilitano non poco la cosa, oltretutto a costi sostenibili.

Come sempre vi ringrazio del tempo che dedicate ai miei articoli. A presto.

Grazie per aver letto l'articolo

Mi chiamo Fabio Zerbinati e da oltre 10 anni il mio lavoro è aiutare persone ed aziende di Bologna nel vendere i propri immobili.

Vivi nella mia città e stai pensando di vendere?
Chiamami al 327.1443613 o scrivimi dal tasto qui sotto per una consulenza
Hai domande su questo articolo?
Usa il box commenti in fondo

Lascia un commento

Benvenuti!

Mi chiamo Fabio Zerbinati, sono un perito ed agente immobiliare. Da oltre 10 anni il mio lavoro è aiutare persone ed aziende di Bologna nel valutare vendere i propri immobili.

Se vivi nella mia città chiamami subito al 327.1443613 per una prima consulenza

Scrivimi da qui

Ti risponderò appena mi libero dagli appuntamenti