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Abitare a Bologna? Alcune mie considerazioni 15 anni dopo.

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Abitare a Bologna significa vivere in una delle più belle città in Italia. Ecco una guida sui migliori quartieri e su dove comprare un immobile.
abitare a Bologna

La mia scelta di abitare a Bologna, lavorarci e costruirmi un futuro risale a circa 13 anni , proprio quando iniziai il mio lavoro di agente immobiliare.

Nonostante io sia Ferrarese di nascita, città molto vicina, non conoscevo bene la mia destinazione e devo dire che avrei dato oro per trovare online una guida che mi spiegasse un po le caratteristiche dei vari quartieri.

Ecco il motivo per cui ora ve la propino, sono certo potrà essere utile a chi sta per arrivare in città od a chi già ci vive ma ancora non la conosce bene.

Prima di entrare nel dettaglio dei vari quartieri, però, vorrei dedicare un capitolo alla città in generale ed alle opportunità che offre ad oggi. Una marea.

Una città che offre tutto per tutti, anche nell’immobiliare.

Molti dicono che Bologna è cambiata dagli anni ’60 e ’70 ma quello che ad oggi ci interessa di più è che essa è cambiata molto negli ultimi 15 anni.

Non sono di certo qui per sentenziare se è cambiata in meglio od in peggio, anche perché è un concetto con una sua soggettività.

Quello che posso dirvi è che sicuramente è diventata e sta diventando sempre più cosmopolita ed internazionale.

Un luogo che offre a turisti, lavoratori e studenti una miriade di possibilità che ogni altra città Emiliana si sogna, dato di fatto.

Questo vale anche per l’immobiliare. Chi decide di abitare a Bologna avrà sicuramente modo di trovare la propria collocazione perfetta. Da dire subito che le differenze a livello abitativo spesso sono molto forti anche all’iterno di una stessa strada, quindi è necessaria una buona analisi preventiva delle proprie esigenze per mettere a fuoco la location perfetta.

In questa analisi è necessario anche tenere conto delle diverse quotazioni immobiliari, presentano differenze molto elevate.

Nota a parte per quello che riguarda gli affitti, ad oggi anno 2019 è quasi utopistico trovare una casa in affitto con canoni sostenibili e buona qualità. Chiudo subito questa parentesi auspicando un cambio di rotta poiché canoni troppo alti non favoriscono il crescere della città dal punto di vista economico e sociale.

Piuttosto che parlarvi dei singoli quartieri ho pensato di dividere il discorso in base alle tipologie di richieste che voi stessi mi fate durante il mio lavoro.

Abitare a Bologna e lavorare a Milano, oggi si può

Esatto, ho già venduto diversi appartamenti a persone che hanno scelto di viaggiare quotidianamente da Bologna a Milano per lavorare. Il treno ci mette circa 50 minuti ed i valori immobiliari sono molto inferiori a quelli Milanesi. Questo il motivo della scelta.

Il luogo adatto per comprare casa se si ha questa esigenza? La porzione del Quartiere Porto Saragozza dentro la cinta dei viali. Qui sotto una mappa così non vi parlo di vie che magari non conoscete.

E’ una parte del territorio che negli ultimi anni si è molto rivalutata anche dal punto di vista immobiliare. Ospita anche numerosi eventi grazie alla presenza della Cineteca di Bologna e del Parco del Cavaticcio.

Una zona giovane, dinamica, comoda e dove si possono trovare tipologie differenti. Dalla casa nel palazzo storico ad oggetti più tradizionali ma con dei buoni rapporti qualità/posizione/prezzo.

E’ anche un’ottima zona per chi viaggia molto in aereo grazie ai nuovi collegamenti con l’aeroporto Marconi, People Mover in primis.

Studiare a Bologna, ad oggi è meglio comprare.

Abitare a Bologna durante il periodo Universitario è un’esperienza unica, questo è certo. Una città da un lato a misura d’uomo ma dall’altro con tutti i divertimenti e gli svaghi che giustamente i ragazzi cercano.

Le zone migliori sono per ora quelle intorno all’ateneo e nel primo fuori porta. Ci sono progetti già in corso per la delocalizzazione delle sedi Universitarie ma ad oggi il centro storico la fa ancora da padrone.

L’incremento turistico degli ultimi anni ha, però, inciso molto sui prezzi delle abitazioni in affitto. Ad oggi una camera doppia può costare anche 600/650€ al mese

A fronte di questi prezzi il mio consiglio per chi può è quello di acquistare nella prima fascia fuori dai viali. Quartiere Mazzini o S. Donato sono ottimi luoghi dove poter trovare un valido trilocale a prezzi sotto i 200,000€

Gli ospedali ed i loro dipendenti.

La città è servita da diversi poli Ospedalieri importanti quali S’Orsola, Rizzoli, Maggiore. Ad essei si aggiungono una miriade di cliniche private anche di grande caratura.

Ovviamente queste strutture attraggono un numero elevatissimo di personale pronto per abitare a Bologna.

A secondo del luogo di lavoro è opportuno scegliere il relativo quadrante della città per facilitarsi le cose durante gli spostamenti quotidiani.

Ecco allora che il Quartiere Mazzini ha un grande appeal per chi lavora al S.Orsola.

La zona collinare di Castiglione e S.Mamolo per chi orbita al Rizzoli è perfetta mentre Murri è la scelta adatta per essere comodi alla clinica Toniolo.

Dall’altro lato della città i quartieri Porto e Santa Viola sono ottimi per lavoratori dell’Ospedale Maggiore.

Il lusso nel centro storico e sui colli

Il centro storico di Bologna è qualcosa di meraviglioso e non voglio in alcun modo limitare il discorso ai portici o alle botteghe.

La città trasuda storia ed anima e per chi può la scelta di vivere nel cuore della città è invidiabile. Io, però, ho un mio personale pensiero in merito.

Se si scelgono quartieri come S.Stefano e Galvani bisogna investire.

Sono aree della città ad alta densità abitativa e di studi professionali, se si compra qui bisogna essere certi di avere tutti i comfort. Pena pentirsene.

Alcune dritte:

  • Un posto auto costa come un monolocale ma è necessario averlo.
  • Evitate affacci sulle arterie principali, i bus passano a migliaia
  • Evitate case troppo buie, a volte il centro non aiuta

Se dovete abitare a Bologna in uno di questi quartieri sappiate che i prezzi si fanno sentire anche in questo periodo storico. Se per questa scelta dovete rinunciare al vivere bene piuttosto cambiate zona, ormai non siamo più nel 1700 e la città offre molto.

Per chi può, largo a case da mille ed una notte in palazzi tra i più belli dell’intero Paese.

Bologna docet.

Altra zona dove potete trovare immobili super è quella del primo pedecollinare da Via Murri a Via Saragozza.

Serve l’auto anche solo per comprare il latte ma a livello immobiliare parliamo di una delle aree più rinomate e costose.

Diverse le tipologie architettoniche: dal razionalismo post bellico alle ville Liberty per pochi facoltosi. Tenete presente che qui i prezzi possono essere, per alcuni immobili e determinate posizioni, ben più alti del centro storico.

I quartieri emergenti per chi è lungimirante

Le aree a nord della stazione ferroviaria quali Bolognina e Corticella negli ultimi decenni non hanno goduto di grande considerazione dal punto di vista immobiliare.

La forte richiede in centro, però, sta coadiuvando un cambiamento anche favorito dal fatto che, in realtà, dal punto di vista architettonico anche queste zone possono dare grandi soddisfazioni.

Mi riferisco alle ville primi ‘900 che costellano l’area della Bolognina e che, a fronte di prezzi molto inferiori a quelli dei colli, possono darci una qualità abitativa molto alta.

Vicinissime al centro storico, comodissime alla stazione per chi viaggia. Insomma, io credo molto in queste aree finora meno rinomate. Una conferma al mio pensiero la troviamo nei recenti cantieri di nuova costruzione dove le unità vengono fulminate sulla carta a prezzi di circa 3500€/mq per immobili in classe A.

Per chi vuole abitare a Bologna facendo anche una buona scommessa di investimento sono buone cose da considerare.

Dove vivere in provincia di Bologna

Bologna non è solo città ma vanta un interland favoloso che offre sia scenari di campagna in classico stile Padano che aree di collina o montagna che nulla hanno da invidiare alla più conosciuta Toscana.

La scelta di abitare a Bologna restando defilati dal caos metropolitano è sempre più gettonata.

In questo caso ancor più prettamente personale la location. Ad esempio che lavoro nella zona commerciale del Center Gross può optare per la campagna di Castel Maggiore comodissima anche grazie al casello autostradale Interporto sulla A13.

Per chi ama la montagna la zona di Pianoro è un paradiso terrestre.

I quartieri da evitare a Bologna

Onestamente non ho mai creduto in questa frase. Ogni quartiere della città ha i suo pro ed i suoi contro. Tutti, anche i più rinomati.

Allo stesso modo siamo in una grande città e come tutte le grandi città ci sono problemi sociali e di sicurezza, comunque inferiori a luoghi come Roma o Milano.

Diciamo che possono esserci zone dove conviene vivere magari da giovani mentre altre sono più adatte per famiglie.

Un esempio?

La zona Universitaria del centro storico è un’area con un’architettura pazzesca e bellissima ma ha una forte movida. Ecco allora che si presta di più a ragazzi o giovani coppie con ancora voglia di vicina socialità.

Meno adatta invece a chi alle 9 di sera preferisce coricarsi. Il tutto sempre con le dovute eccezioni visto che si possono trovare immobili in interni comunque riservati e silenziosi.

Avete deciso di abitare a Bologna?

Ci sono molte altre aree della città, ognuna con proprie caratteristiche, di cui oggi non ho parlato. Lo farò mano mano poiché questo è il primo articolo di un’intera serie dedicate all’abitare a Bologna.

Una serie di articoli che spero possano essere utili a chi arriva in città per studiare o lavorare. Proprio come ho fatto io 15 anni.

Come sempre grazie per il tempo dedicato alla lettura.

Di seguito trovi i tasti per condividere l’articolo sui tuoi social oltre ovviamente al box commenti se hai domande.

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Fabio Zerbinati
Fabio Zerbinati
Agente immobiliare e perito a Bologna. Da oltre 10 anni il mio lavoro è aiutare persone ed aziende a vendere i propri immobili. Sono l'autore del blog "Movimenti Immobili", appassionato di diligenza immobiliare e nel 2019 contributore della business unit di "World Bank".

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