Chi è Fabio Zerbinati, agente immobiliare a Bologna

14 maggio 2018 di Fabio Zerbinati
Fabio Zerbinati agente immobiliare a Bologna

Fabio Zerbinati, ergo Io. In occasione del giro di boa dei 40 provo a farvi un riassunto di cosa mi ha portato a diventare un agente immobiliare a Bologna e di cosa muove il mio entusiasmo.

Che mi chiamo Fabio Zerbinati e che che sono un agente immobiliare a Bologna ormai molti di voi lo avranno capito ma pochissimi sanno cosa mi ha spinto e cosa mi spinge ogni giorno a lavorare per migliorare me stesso e la mia professione.

Una professione non “nativa”, non sono figlio d’arte e non nasco agente immobiliare. Ho studiato per tutt’altro: biotecnologie per l’esattezza. Una laurea nel cassetto e molti sogni che ancora oggi sono il motore primo per il miglioramento.

Scelsi una Laurea Scientifica perchè vengo da famiglia che della scienza (medica), ha fatto l’unica ragione di vita da tre generazioni.

Ma no..era troppo facile laurearmi in medicina e seguire le orme. Molto meglio inventarsi ex-novo.

Qui casca l’asino. Inventarsi in Italia nel settore biotech non era possibile negli anni per me “buoni” e così nell’anima si scatenò irrefrenabile la volontà di ricostruirmi ancora ed ancora.

Come? Mi sono seduto a bere una birra con me stesso e mi sono chiesto cosa avrei potuto amare alla follia. La risposta fu quasi immediata.

Avrei potuto amare un lavoro che mi permettesse di “metterci del mio” e che fosse utile agli altri.

La scelta di fare l’agente immobiliare partì proprio dal fatto che mettere un tetto sopra alla testa delle persone è un qualcosa che dà immani soddisfazioni a prescindere dal mero aspetto economico. Almeno a me.

Ovviamente prendere la professione a pacchetto chiuso così come mi è stata propinata proprio non mi andava e da li il passo per rimettersi sui libri è stato brevissimo.

Certo, libri diversi: stavolta non più di biochimica e citologia ma di urbanistica, edilizia, diritto ed anche marketing, comunicazione e mondo digital.

Perchè? Perchè volevo mettermi a fare in un modo “personalizzato” tutto quello che dalla notte di tempi aveva solo una forma prettamente commerciale, poco adeguata alla sviluppo normativo moderno.

Tutto questo ovviamente non l’ho fatto da solo, ma in questi 13 anni tra le case di Bologna ho incontrato un fiume di persone che mi hanno teso la mano e da ognuna di esse ho provato ad estrapolare i punti migliori.

Non solo, anche le criticità di un lavoro che da un lato è più il bello del mondo, dall’altro uno dei più difficili soprattutto quando si vuole dirottare il baricentro verso la corretta diligenza e deontologia.

Rielaborazione continua per un obbiettivo: riuscire a trasformare in sicurezza e serenità l’ansia di compiere un’acquisto che per noi Italiani è ancora l’acquisto della vita.

Perchè è proprio la tutela delle persone a mio avviso ad essere mancata nell’ultimo decennio in ordine al mercato immobiliare.

Attenzione a salvaguardare il patrimonio ed a valorizzare gli immobili, garantendo un lavoro su misura anzichè standardizzato come troppo spesso si vede nei grandi elenchi di immobili, classici di siti blasonati ed agenzie “datate” dove l’unico vero messaggio è “comprate le nostre case”.

Ormai sono 13 anni che vivo costantemente per Bologna e per i suoi immobili, da due ho dato vita alla mia azienda ma di questo ne parliamo un’altra volta.

Da poco ho deciso anche di scrivere. Si esatto, proprio quello che sto facendo ora. Scrivere per trasmettere e comunicare in questa era digitale che non risparmia certo il mondo del “mattone”.

Trasmettere quello che ho imparato e che provo ad imparare ogni giorno di più, anzichè farvi solo vedere case e muri.

Comunicare, per riportare il mio lavoro dall’industrializzazione all’umanesimo di cui sono profondo sostenitore.

Scrivere e trasmettere sperando che le parole possano esservi utili a prendere le giuste scelte quando si tratta di gestire al meglio i vostri immobili ed le vostre operazioni.

Perchè, questo è il mio principio: nell’immobiliare “vince” chi è meglio informato. Sempre.

La cultura evita errori e permette di scegliere, in questo settore così ricco di proclama e false aspettative ancor più

Un saluto, Fabio Zerbinati

(Ps: Se qualcuno volesse scrivermi può farlo da QUI)

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